Pala "Le Litanie della Vergine", cm 220 x 220, Mario Deluigi (1949)

 

La presenza di tematiche religiose nella pittura di Deluigi

Dagli anni '40 fino agli anni '50, Deluigi spesso nel titolo dei sui dipinti tratta tematiche religiose dell' Antico e Nuovo Testamento. La sua famiglia cattolica osservante, i suoi studi classici presso i Salesiani, certamente avevano influito sulla sua formazione spirituale. Pur non essendo osservante, nei suoi appunti (chaiers) nei suoi aforismi si trova spesso la figura dell' angelo come protettore, e di Dio come luce.

Il suo primo lavoro del periodo fisiologico è infatti il "San Sebastiano" a cui seguirono "Tobia e l' Angelo", "Resurrezione di Lazzaro", per citare soltanto alcuni dei dipinti più significativi.

Significativa è la grande Pala dedicata alle Litanie della Vergine, esposta alla Biennale del 1952 ed ora nei Musei d'arte contemporanea del Vaticano.

Scrive Mario Deluigi poco prima di morire:

"Che cosa può essere la fede ...
la fiducia in una forza che senti vicino e ti assomiglia:
l'Angelo."